venerdì, dicembre 18, 2009

dedicato a tutti quelli che

dedicato a tutti quelli che
sono allo sbando
dedicato a tutti quelli che
non hanno avuto ancora niente
e sono ai margini da sempre
dedicato a tutti quelli che
stanno aspettando
dedicato a tutti quelli che
rimangono dei sognatori
per questo sempre più da soli


se bastasse una canzone di Eros Ramazzotti

(così la mia amica Laura non mi sgrida che i non vedenti non possono che video ho postato)

vi ho messo il video con pavarotti perchè il video ufficiale ha l'incorporamento disattivato

lunedì, dicembre 14, 2009

silenzio


quando parli a prescindere da chi o cosa, la cosa più importante è sapere quando stare zitti.
Non dire mai nulla che non sia meglio del silenzio. (cit.)

per questo è un po' di tempo che non scrivo niente sul blog, forse è tempo di silenzi.

lunedì, dicembre 07, 2009

piccoli sogni


Piccoli sogni
Il camionista accende la radio
e cala la notte,
le luci sulla strada sono come i sogni,
si avvicinano adagio e quando arrivano
tornano ad andarsene.

Nella cabina c'è il poster della ragazza di Playboy,
lei lo guarda fisso, non lo lascia dormire,
lui sa che queste non sono grandi cose,
ma sono i suoi sogni,
quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere.

Lei ha appeso una foto mia sopra il letto,
io so che a suo padre non piace, ma resto lì,
crocifisso sulla parete senza poter far nulla,
mi limito a guardarla fisso quando va a dormire.
Lei sa molto bene che queste non sono le grandi cose,
ma sono i suoi sogni,
quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere.

Mia madre metteva fiori alla foto di papà
e lo guardava fissamente prima di dormire,
lei sapeva che quelle non erano grandi cose,
ma era il suo sogno,
quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere.

Ho un cappello, una paio di stivali, il mio amore e la mia
chitarra,
lei mi guarda fisso e non voglio dormire,
so che non sono grandi cose, ma sono i miei sogni,
quei piccoli sogni che mi aiutano anche loro a vivere.

E così mi perdo camminando
quando cala la notte,
le luci della strada sono come i sogni,
si avvicinano lentamente e quando arrivano ritornano via
sono i piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere,
aiutano a vivere.

carlos varela

domenica, dicembre 06, 2009

aggiungi un posto a tavola

sono tornata al Sistina per la quarta volta a vedere questa splendida commedia musicale ancora oggi per certi versi attualissima: si parla persino del celibato dei preti e si mettono in berlina le alte gerarchie del clero e i politici che ci fanno comunella, era pieno anche di ragazzini che sembravano divertirsi moltissimo, nonostante le musiche potessero sembrare vecchiotte, la prima rappresentazione è stata nel 1974, è Gianluca Guidi non ha per niente fatto rimpiangere suo padre, apparentemente la stessa voce e lo stesso modo di cantare, ma riascoltando le vecchie messe in scene non è proprio così.

Una vera festa per lo spirito, una gioia per occhi e orecchie, un pomeriggio di puro divertimento

venerdì, dicembre 04, 2009

il rospo attratto dalle fragole

ieri ho visto questa bellissima mostra al chiostro del bramante dedicata a Boldini e agli artisti italiani che vissero a Parigi nella seconda metà dell'800, un'età "d'oro" dove trionfa il modello borghese laico e liberale, è la Bella Epoque



"il rospo attratto dalle fragole" così Degas aveva soprannominato Giovanni Boldini, e lui il rospo attratto dalle belle fragoline veniva da loro ricambiato e amato, perchè lui le amava molto e le ritraeva sempre flessuose, elganti, longilinee, nel dipingerle esaltava le loro caratteristiche migliori, come non amarlo?







il percorso espositivo presenta opere anche di Zandomenighi, De Nittis, Mancini

giovedì, dicembre 03, 2009

the interrogative mood

Padgett Powell, The Interrogative mood


Are you happy? Do we need galoshes? Are bluebirds perfect? Do you know the distinctions, empirical or theoretical, between moss and lichen? Is it clear to you why I am asking you all these questions? Should I go away? Leave you alone? Should I bother but myself with the interrogative mood?

altre domande in italiano

Le vostre emozioni sono pure? Le scarpe ipertecniche vi disturbano? Nell’economia personale, siete liberisti o socialisti? Siete perplessi sul cosa fare quando l’elastico della biancheria intima si è smollato male e il resto è intatto? Vi chiedete se gli altri sono felici? è dura essere voi? Puoi intravedere quanto sarai orribile da vecchia? Trovate divertente la frase “filosofia di Kant, borsa di Vuitton”? Quanto è vecchio il corpo umanio più vecchio che avete visto nudo? Cosa preparereste se Einstein venisse a cena da voi? Siete più soggetti a fragilità psicologica al mattino o di sera? Se si potesse diventare più alti non chirurgicamente lo fareste? Vi è chiaro perché sto chiedendo queste vose? Ve ne state andando? Vorreste? Vi dispiace?

se non si spiccia ad uscire la traduzione in italiano mi sa che me lo compro intanto in lingua originale e poi me le traduco piano piano, direte voi a che serve un libro di domande senza risposte??? ma come dice il saggio Clint: Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte a volte lo sono!!!!

martedì, dicembre 01, 2009

pensieri amorosi


Ti mando anche questo pensiero sull'amore, che mi piace molto, mi scrisse
un blogger
commentando anni fa un post e pensando ad un'amica il cui amore sta finendo ho pensato di riproporvelo:

"L'amore è come l'acqua che scorre: sempre nuovo, sempre in movimento, non lo si può fissare e non lo si ritrova mai nello stesso luogo. È possibile soltanto seguirne le tracce percorrendo i luoghi che ha attraversato e che per un momento ha abitato. Incontrate un uomo o una donna, e nei pochi minuti durante i quali restate in sua presenza, il suo sguardo, la sua espressione e il suo sorriso riempiono il vostro cuore d'amore.
Una settimana, o anche soltanto il giorno dopo, incontrate di nuovo quell'uomo o quella donna, e siete stupiti di non ricevere e di non provare più niente. Il fatto è che l'amore, che avevate intravisto allora, ha viaggiato e non c'è più. L'amore è una quintessenza troppo sottile perché possa essere fissata. Siete voi che dovete partire alla sua ricerca."
Sono rari gli uomini e le donne che sanno amare. Ecco perché, anche quando pensano di avere trovato ciò che essi definiscono "il grande amore" sono infelici. Infatti, l'amore non consiste nel concentrare tutta la propria attenzione su un uomo o su una donna; limitandosi così, ci si impoverisce. Per amare veramente dovete essere capaci di includere nel vostro amore per un essere, l'amore per l'Universo intero, per tutte le creature, per tutta la Creazione, dalle pietre sino alle stelle; solo così riverserete dei tesori nell'anima dell'essere amato.
Dire ad uno uomo o ad una donna " Io non amo che te " non è così vantaggioso per quell'essere; al contrario, è il modo più sicuro per impoverirlo, poiché non potrete offrirgli nulla con il vostro amore, se il vostro cuore non sarà già pieno d'amore per altre creature."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

in guardia

oggi è la giornata mondiale contro l'aids, la ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato il 1º dicembre 1981, ancora oggi la mortalità causata da questa infezione non è diminuita mentre il calo di attenzione sì! Non lasciamoci fregare e non abbassiamo la guardia qui
il link dell'organizzazione ufficiale del world aids day

sabato, novembre 28, 2009

dell'amicizia

ho cercato di riflettere su cosa significhi per me il sostantivo amicizia, e quali sono le persone che considero amiche e perchè, e pensando a tutte le persone che mi piace considerare tali e sono tante, allora si potrebbe supporre che per me il concetto di amicizia ha a che vedere con quello di fraternità, dove il punto di forza è una reciprocità di scambi dove ognuno può esprimere le proprie qualità e le proprie capacità mettendole al servizio dell'altro. Forse è per questo chemi sento di dire che ho molti amici, non sto qui a spiegarvi i vari gradi di amicizia che provo per ognuno, so che c'è qualcosa che mi lega in modo non sempre uguale all'uno o all'altro e so per certo che quando mi serve aiuto e lo chiedo, qualcuno pronto a darmi una mano lo trovo sempre.

queste invece le varie definizioni che ho trovato su vocabolari & co:


Reciproco affetto, costante ed operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità dei voleri e dei caratteri e da una prolungata consuetudine
(Devoto-Oli ).

Affetto vivo e reciproco tra due o più persone (Zingarelli)

Dal latino amicitia. Significa uno scambio d'affetto tra due o più persone, dove in genere c'è una reciproca stima e affinità tra queste persone: "amicizia profonda, pura, disinteressata, falsa, incostante". (Enciclopedia italiana Treccani)

Seneca nelle lettere a Lucilio 9.8.11 scrive: "Mi chiedi per quale scopo di fai un'amico? Per avere uno per cui poter morire, per av ere uno da seguire in esilio, alla cui morte io possa oppormi con tutte le mie forze"

L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà (Bacone)

Le amicizie non si scelgono a caso ma secondo le passioni che ci dominano (Alberto Moravia ne La provinciale, racconti)

Lo splendore dell'amicizia,non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi. (RalpH Wado Emerson)

Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna (Quinto Ennio)

All'amicizia è dedicata un'intera opera di Cicerone: a mio parere coloro che eliminano dalla vita l'amicizia, eliminano il sole nel mondo.



venerdì, novembre 27, 2009

unfriend

Doveva essere Facebook, o almeno così si ipotizzava, ma così non è stato. Quest’anno gli editori del New Oxford Dictionary regalano come da tradizione il massimo riconoscimento di parola dell’anno 2009 a un termine diverso dalle aspettative, anche se parente del famoso social network. La parola dell’anno decretata dagli autori del prestigioso dizionario è infatti Unfriend, ovvero rimuovere qualcuno come amico dal proprio profilo. Così come su Facebook e MySpace sono importanti i friend collegati al proprio account è anche sempre più diffusa la pratica di cancellare elegantemente il nome di un amico dalla propria lista. Secondo Christine Lindberg, lessicografa dell'Oxford's U.S. Dictionary Program, si tratta di un neologismo destinato ad essere longevo e in grado di fotografare alla perfezione le dinamiche sociali che si sono imposte nella realtà della rete 2.0.
(dal corriere della sera)


però che liberazione poter cliccare su ignora o su cancella, e senza che l'altro lo sappia, se ne potrà accorgere solo dopo un po', e poi l'amicizia va meritata mica si può dare a tutti

giovedì, novembre 26, 2009

cime tempestose

(Il viandante sul mare di nebbia, olio su tela 1818 di Friedrich Caspar David)

...... così non saprà mai quanto lo amo, e non perchè sia bello, Nelly, ma perchè lui è me più di me stessa. Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono le stesse;
.... se tutti gli altri perissero e lui restasse, anch' io continuerei ad esistere; e se tutti gli altri restassero e lui fosse annichilito, l'universo mi diverrebbe totalmente estraneo: non mi sembrerebbe di farne parte.

con alcune amiche abbiamo deciso di leggere o rileggere un libro al mese per poi commentarlo e scambiarci opinioni, tutto è nato dal fatto che comunque quando andiamo a mensa insieme, si finisce sempre a parlare o dell'ultimo libro letto o dell'ultimo film visto e così è nata questa idea, il primo libro scelto è stato Cime tempestose, per me era la terza o la quarta rilettura ho dovuto ricomprarmi il libro perchè il mio aveva le pagine che rischiavano di venir via, troppo sfogliato, ed era scritto veramente in caratteri piccoli, eh la non più giovane età si vede anche da questo, quello che ha maggiormente colpito tutte noi è l'assoluta attualità di certi meccanismi "malati" che a volte si innescano in alcune storie d'amore ma anche il fatto che una donna vissuta nell'800, incline alla solitudine e che per questo conduceva una vita ritirata fosse capace di esprimere passioni così forti e violente e così attuali.
Sembrerebbe difficile provare simpatia per uno dei personaggi eppure non sono riuscita a sottrarmi al fascino di Heatcliff, forse per via di quel suo essere dannato????

Vedo attorno a me grigi sepolcri

lunghe ombre occhi versano lacrime

che la memoria serba da anni svaniti,

poiché Tempo e Morte e Dolore mortale

feriscono di ferite insanabili-

che io ricordi una parte appena

del dolore visto e provato laggiù

né il cielo- puro e benedetto

ha mai dato pace al mio spirito…






mercoledì, novembre 25, 2009

adattamento


alla fine per fortuna l'istinto di sopravvivenza vince su tutto e essere adattabili per natura o per carattere aiuta, essere adattabili non significa accettare passivamente tutto quello che accade ma semplicemente mettere in atto delle stategie per superare determinati eventi.
Anche crescendo, diventando maturi, invecchiando si riflette, (non tutti), sul fatto che sfrondando, sfoltendo la propria vita di tanti orpelli non necessari, anche se fino a poco prima ci sembravano tali, si vive decisamente meglio, ora non che io sia diventata improvvisamente frugale da epicurea quale penso di essere, però ho scoperto che fare a meno di.... abituarsi all'idea del meno invece che del più non è affatto male.

e quindi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo la sa e chissà forse riesco a metter via anche te

giornata contro la violenza sulle donne



Io volerò attraverso la bocca della candela, indenne falena
(Sylvia Plath)

martedì, novembre 24, 2009

24 novembre 1991



ciao freddy

lunedì, novembre 23, 2009

anima mia

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

Nazim Hikmet